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LAVORO PUBBLICO E ABUSO DEL CONTRATTO A TERMINE: QUALE TUTELA PER IL LAVORATORE

Sono frequenti, come testimoniano anche le cronache, i casi di Pubbliche Amministrazioni che fanno ricorso massivo ai contratti a tempo determinato - che vengono, poi, prorogati, nel tempo, ed anche per molti anni – al fine di coprire uno stabile fabbisogno di personale e, quindi, in assenza delle condizioni (rappresentate dalla necessità di far fronte ad “esigenze temporanee ovvero circostanze eccezionali”) richieste dalla legge (art. 36 del D.Lgs. n. 165/2001) per il ricorso ai rapporti di lavoro a tempo determinato.

By |2019-12-04T15:44:45+00:00December 4th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments

IL “MOBBING” E L’IMPORTANZA DI UNA TEMPESTIVA CERTIFICAZIONE MEDICA SPECIALISTICA AI FINI DELLA SUCCESSIVA PROVA IN GIUDIZIO DEI FATTI DI “MOBBING”

E’ di frequente osservazione nella pratica come il lavoratore sottoposto a “mobbing” soffra di sintomi quali, per esempio, ansia, insonnia, astenia, inappetenza, attacchi di panico ecc. E’ di altrettanto frequente osservazione come il lavoratore “mobbizzato” faccia, però, spesso trascorrere molto tempo prima di rivolgersi alle cure di uno Specialista in Neuropsichiatria.

By |2019-12-04T15:30:37+00:00December 4th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments

LAVORO PUBBLICO NEGLI ENTI LOCALI E DINIEGO DI NULLA OSTA PER LA MOBILITA’ ESTERNA NEL VIGORE DELL’ART. 35 DEL D.LGS N. 165/2001

Lo scrivente è a venuto conoscenza del fatto che alcuni Enti Locali hanno negato - opponendo, a fondamento del diniego, il disposto del comma 5-bis della norma in epigrafe indicata - la concessione del nulla osta per la partecipazione a procedure di mobilità esterna richiesto da alcuni dipendenti che non avevano raggiunto, alla data della richiesta, la permanenza minima di 5 anni nella prima sede di destinazione.

By |2019-10-27T13:55:21+00:00September 26th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments

IL LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO: MOTIVI DI IMPUGNAZIONE

Il periodo di comporto è quel periodo di conservazione del posto di lavoro, periodo fissato dalla contrattazione collettiva, durante il quale il lavoratore in malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.

By |2019-10-27T13:55:08+00:00September 26th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments

IL PERMESSO RETRIBUITO PER MATRIMONIO PER I MEDICI DELLA SANITA’ PUBBLICA

La disciplina dettata dal CCNL di riferimento prevede il diritto dei Dirigenti medici di fruire di un congedo retribuito per matrimonio della durata di quindici giorni, congedo che può essere goduto “anche entro trenta giorni dalla celebrazione del matrimonio”.

By |2019-07-16T14:24:59+00:00July 16th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments

LAVORO PUBBLICO NEL COMPARTO SANITA’ E FRAZIONABILITA’ AD ORE DEI PERMESSI EX LEGE N. 104/1992

Alcune Aziende Sanitarie, fondandosi su un parere dell’ARAN, reso in data 27/11/2018, secondo cui tale norma dovrebbe essere interpretata nel senso di escludere la frazionabilità dei permessi ad ore, hanno comunicato ai dipendenti che i permessi in questione potranno essere usufruiti solo a giornate.

By |2019-06-06T08:15:52+00:00June 6th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments

IL CALCOLO DELL’INDENNITA’ RISARCITORIA PER IL LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO DEI “NUOVI” ASSUNTI A SEGUITO DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 194/2018

Per i lavoratori dipendenti assunti a far data dal 7 marzo 2015 (c.d. “nuovi assunti”) operano le c.d. tutele crescenti introdotte dall’art. 2 del D.Lgs n. 23/2015, in vigore dal 7 marzo 2015, norma che originariamente graduava l’indennità risarcitoria dovuta per il caso di licenziamento illegittimo da un minimo di 4 mensilità (poi elevate a 6 dal c.d. Decreto Dignità, convertito nella L. n. 96 del 2018) ad un massimo di 24 (poi elevate a 36 dal c.d. Decreto Dignità), con incremento automatico di una mensilità per ogni anno di servizio.

By |2019-06-06T08:05:17+00:00June 6th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments

La lettera di giustificazioni nel procedimento disciplinare

Il tema, nella pratica, è spesso trascurato, preferendo, sovente, il lavoratore rendere giustificazioni orali con l’assistenza di un rappresentante sindacale. Tale scelta, però, si rivela spesso infelice, perché, il più delle volte inidonea ad evitare l’irrogazione di una sanzione disciplinare. Mentre, tanto più una lettera di giustificazioni è puntuale, specifica e motivata, tanto più il [...]

By |2019-04-08T14:45:23+00:00April 8th, 2019|Diritto del Lavoro|0 Comments